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Un des blanc-seings.


Questo è a parer mio uno dei quadri più espliciti di Magritte. Vi si tratta il rapporto forma-trascendente. Infatti, oscuramente, si intuisce come cavallo e cavallerizza abbisognino, per manifestarsi, del contrasto con gli alberi. Tuttavia, se l'indistinto sfondo sega il cavallo in parte anteriore e mediana, occultandone la continuità, ciò non accade nella parte posteriore che, per così dire, regge il confronto con l'indistinto sfondo e non ne viene assorbita. Un'interessante ambiguità.
Quel che pare dire Magritte ( o che pare abbia detto a me) è che il trascendente non può essere affrontato con le categorie discorsive ( Infatti l'ndistinto sfondo, come si vede, sia occulta sia permette che si manifesti il cavallo). Quindi, se da un canto la forma si precisa per contrasto in un sistema di forme ( i primi due tronconi del cavallo, quasi inscritti nei limiti dei tronchi retrostanti), tuttavia ontologicamente essa partecipa dell'indistinto sfondo (il trascendente). Quest'ultima giustapposizione è simbolizzata dalla parte posteriore del cavallo, che non è obliterata dall'indistinto sfondo. Infine, le forme dunque si palesano per distinzione in un sistema di visibili, ma SONO in virtù di un principio trascendente.

Pubblicato il 30/9/2006 alle 22.50 nella rubrica Diario.

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